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14 Aprile 2026

Il ruolo dei pagamenti nell’odontoiatria: trend e nuovi scenari

Odontoiatria: trend e nuovi scenari dei pagamenti
Odontoiatria: trend e nuovi scenari dei pagamenti
Negli ultimi anni, la salute è tornata al centro dell’attenzione degli italiani, diventando la principale priorità anche nel dibattito pubblico. In un contesto di crescente pressione sanitaria e aumento del costo della vita, il tema del benessere personale si intreccia sempre di più con quello della sostenibilità economica delle cure. Secondo i dati più recenti, nel 2025 si registra un aumento medio dell’8,2% della spesa per i beni essenziali. Questo scenario impatta inevitabilmente anche sulle decisioni legate alla salute, rendendo sempre più centrale il tema dell’accesso alle prestazioni sanitarie. In questo contesto, l’odontoiatria si distingue come uno degli ambiti della salute a più alto costo, con implicazioni concrete sull’accesso alle cure e sulle decisioni di spesa.

Cure dentistiche: un bisogno concreto e sempre più diffuso

Nel settore odontoiatrico emerge un dato chiaro: la cura dei denti è oggi percepita come parte integrante del benessere generale, non più come un tema secondario o puramente estetico.

La grande maggioranza degli italiani attribuisce un alto valore all’igiene orale, con una sensibilità ancora più marcata tra gli over 55. Quasi 9 persone su 10 si rivolgono regolarmente al dentista per visite o trattamenti, mentre è marginale la quota di chi non frequenta mai uno studio odontoiatrico.

Le motivazioni principali restano la prevenzione e la risoluzione di problemi esistenti, seguite dalla riduzione del dolore e, soprattutto tra i più giovani, dall’attenzione all’estetica.

La scelta del professionista continua a basarsi su un elemento chiave: la fiducia. Il passaparola di familiari e amici e il rapporto consolidato con il dentista di famiglia restano i principali driver decisionali (entrambi al 32%).

Tra attenzione alla salute e sostenibilità economica: la barriera del costo

Se da un lato cresce la consapevolezza sull’importanza della salute orale, dall’altro il costo delle cure rappresenta ancora oggi il principale freno all’accesso.

I dati evidenziano chiaramente questo equilibrio:

  • L’89% degli italiani considera l’igiene orale importante nella propria routine
  • Il 97% si reca dal dentista almeno occasionalmente
  • Tuttavia, circa 1 persona su 5 indica i costi come principale barriera
  • Il 73% ritiene fondamentale ricevere un preventivo chiaro e trasparente prima di iniziare le cure

Il preventivo diventa quindi un passaggio decisivo: non solo informativo, ma determinante nella scelta di iniziare o rimandare un trattamento.

In questo contesto emerge un cambiamento importante: accanto alla richiesta di trasparenza, cresce anche il bisogno di soluzioni che permettano di distribuire la spesa nel tempo, rendendo le cure più accessibili.

Pagamenti: verso una nuova domanda di flessibilità

Oggi la maggior parte dei pazienti continua a utilizzare modalità di pagamento tradizionali, come contanti o carta (73%). Tuttavia, questa abitudine convive con un’esigenza sempre più evidente di maggiore flessibilità.

Nel settore salute e benessere, la dilazione di pagamento è già presente nel 33% dei casi, segno che il cambiamento è in atto.

Ancora più significativo è il potenziale:

  • L’85% dei pazienti ritiene utile la rateizzazione anche per visite di routine
  • L’88% la considera importante per interventi programmati

Questo indica chiaramente che la modalità di pagamento non è più un aspetto secondario, ma parte integrante dell’esperienza di cura.

BNPL e studi dentistici: da leva finanziaria a leva di servizio

In questo scenario, le soluzioni di dilazione di pagamento rappresentano un’evoluzione concreta nel modo di gestire il pagamento delle prestazioni odontoiatriche.

Tra queste, strumenti come PagoDIL consentono ai pazienti di dilazionare la spesa in modo semplice, veloce e completamente digitale:

  • senza costi e interessi
  • senza necessità di documentazione reddituale
  • con esito immediato

A differenza dei finanziamenti tradizionali, si tratta di una soluzione integrata nel momento del pagamento, che semplifica l’esperienza per il paziente e riduce le barriere all’accettazione delle cure.

Per gli studi dentistici, questo si traduce in vantaggi concreti:

  • maggiore accessibilità ai trattamenti
  • aumento dell’accettazione dei preventivi
  • miglioramento della relazione con il paziente
  • incremento del valore medio delle prestazioni

Inoltre, una quota significativa di clienti (40%) dichiara che senza una soluzione di dilazione non avrebbe effettuato l’acquisto.

Il futuro dell’odontoiatria: digitale, fiducia e flessibilità

Guardando avanti, emergono alcune direttrici chiare per il settore.

La presenza digitale diventa sempre più strategica: le nuove generazioni cercano online informazioni sulla salute dentale e sui professionisti, rendendo fondamentale per gli studi avere una presenza solida e aggiornata.

Allo stesso tempo cresce l’interesse verso studi associati, capaci di offrire più specializzazioni all’interno di un’unica struttura, mantenendo però al centro il rapporto di fiducia con il medico.

Infine, si afferma un nuovo paradigma di flessibilità: non solo negli orari, ma anche nei pagamenti e nella comunicazione con il paziente, sempre più orientata a essere semplice, accessibile e meno formale.

 

In un contesto in cui la salute è sempre più importante ma anche più costosa, gli studi dentistici sono chiamati a evolvere il proprio modello di servizio.

Offrire soluzioni di pagamento flessibili significa rispondere a un bisogno concreto dei pazienti, facilitare l’accesso alle cure dentali e migliorare l’esperienza complessiva.

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Fonti:

“Trend settori salute e benessere” – Insight sui metodi di pagamento, ricerca condotta da MPS per Cofidis in partnership con Largo Consumo, Settembre 2025

“Osservatorio Salute Dentale” – Trend e previsione dei comportamenti, ricerca condotta da MPS per Cofidis in partnership con Largo Consumo, Febbraio 2026

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